domenica 18 settembre 2016

LA MISTERIOSA PERFEZIONE



 LA MISTERIOSA PERFEZIONE

Generalmente la cellula iniziale di un capolavoro è formata da pochissimi elementi, un mattone, due o tre note, un segno (altro mistero quest’ultimo). Ascoltatevi questo Terzo Concerto Brandeburghese di Bach, dove la cellula di partenza  “ti ta tì”  è formata da due note “ti, ta”. Appena terminato l’ascolto di questo concerto restate sullo stesso schermo e cliccate sul triangolo centrale. Ascolterete il Quarto Concerto Brandeburghese, con due flauti in legno. Mi piacerebbe sapere da quale suo pozzo di San Patrizio, Bach prendesse queste meraviglie.

Come in tutti i brani c’è una melodia e l’armonia sotto la melodia, su tutto regna il ritmo. Ma non  ho ancora capito i rapporti perfetti fra  la melodia e l’armonia, nel senso che non so se il personaggio principale sia la melodia o l’armonia. Oltre tutto vi accorgerete che Bach aveva uno swing impressionante.

Più passa il tempo e meno capisco che cosa avessero dentro questi immensi musicisti, ogni volta che ascolto questa musica chissà perché mi bruciano gli occhi. Così come non capisco come fra gli esseri umani ci siano dei musicisti e delle magnifiche musiciste come quelle che ascolterete e, contemporaneamente, gente orribilmente mostruosa che sbeffeggia una poverina che si è suicidata qualche giorno fa. Faccio fatica a capire, faccio fatica a pensare, che questa sia la volontà di qualcuno che qualcun altro chiama dio. Non ditemi nulla. Continuerei comunque a non capire il mondo e a non capire quelli che credono di essere i depositari della verità. franz falanga    


Bach / Terzo Concerto Brandeburghese

martedì 13 settembre 2016

ELEGANZA MUSICALE DAòL 1605 AL 2002



  ELEGANZA MUSICALE DAL 1605 AL 2002

Godetevi questa microscopica elencazione di brani musicali composti in Europa nell’arco di quattro secoli. La caratteristica fondamentale comune a tutti questi brani è che, per poter essere musica, hanno tutti le tre caratteristiche importantissime che qui vi elenco in ordine strettamente alfabetico: “Armonia, Melodia, Ritmo” così come le caratteristiche dell’architettura sono: “Firmitas, Utilitas, Venustas” “Solidità, Utilità, Bellezza” e quelle dei fichi, secondo i veneziani, che qui vi scrivo: “Un figo par esser bon gà da aver còeo da impicà, camisa da pitocco, culo da pescaor”, che tradotto in italiano significa: “Un fico per essere fico e quindi buono, deve avere collo da impiccato, diciamo il picciolo lungo, camicia da poveraccio, nel senso che tutta la pelle deve  avere sottili strappi,  e culo da pescatore, cioè bagnato, umido”. franz falanga



https://youtu.be/7R2gc0IGg68
Roma 1615 /Girolamo Frescobaldi
Toccate di intavolatura di cimbalo /ascoltate la mano sinistra



https://youtu.be/sRI43aPhzFI
J.S.Bach /Aria sulla IV Corda






https://youtu.be/rBQDLcv5oIA
W.A. Mozart /Divertimento num.17 in Dmajor



https://youtu.be/cg9KQ610biU
Beethoven / La patetica /ascoltatevi gli accordi iniziali e poi noterete  che hanno la stessa suggestione di quelli usati da Scott Joplin



https://youtu.be/3MRvDGd02mA
Gioacchino Rossini /La gazza ladra Ouverture






 https://youtu.be/S5Ahe_1KZcg
2002 / Arena di Verona / Ennio Moricone

sabato 10 settembre 2016

O SI HANNO O NON SI HANNO



O SI HANNO O NON SI HANNO

Mettiamola così, chiamiamoli emozioni.  Vi invio tre link di musica jazz. La musica è misteriosa. A Red Nichols, ancorchè bravino mancano “gli emozioni”, ascoltate la differenza abissale fra lui e due magnifici jazzisti, un magnifico zingaro (Django) e un altrettanto magnifico afroamericano (Erroll). franz falanga

https://youtu.be/HMSbryXNLZY
Red Nichols and his Five Pennies

https://youtu.be/mpO5xIltlyU
Django Reinhardt / Sweet Georgia Brown

mercoledì 3 agosto 2016

PIU' PASSAN0 I GIORNI


PIU’ PASSANO I GIORNI

Più passano i giorni e più mi convinco che un moderato non possa avere amore per la letteratura, per lo spettacolo, per la musica. Buon ascolto! franz falanga

Giambattista Pergolesi, nato a Pozzuoli il 4/1/1710 è vissuto solo 26 anni.

Nello Stabat Mater ha anticipato di duecento anni le dissonanze di Stravinsky per rendere il dolore della Madonna e di Maria Maddalena.

Si resta pietrificati dalla bellezza.

Attenzione, all’inizio si intuisce anche l’influenza inevitabilmente avuta su alcuni incipit di Miles Davis.


Allego un link di Miles Davis. https://youtu.be/j9QXpfvgSVk
Miles Davis / Kind of Blue

lunedì 25 luglio 2016

NON RIESCO A CAPIRE


 NON RIESCO A CAPIRE

Il decennio 1960 1970 è stato l’inizio della devastazione del territorio italiano e delle menti italiane. Quello che non erano riusciti a fare  i barbari  invasori e tutte le genìe che si sono succedute “nei secoli” in questa terra chiamata Italia, sono stati capaci di farlo gli speculatori edilizi. Distruzione che ahimè continua giornalmente ancora adesso.

Un esempio emblematico è Bari, più vecchia di Roma, infatti ha 4000 anni. Quello  che non hanno fatto i forestieri in quattromila anni, sono stati capaci di farlo in dieci anni (1960 / 1970) i palazzinari, gli architetti e gli ingegneri baresi. 

Non riesco a capire come invece,  in quegli anni infami, la creatività nella canzone italiana invece abbia raggiunto vette incredibili di bellezza, arrangiamenti e magnifiche cantanti, di cui si è perso il seme. Eccovi qui sotto qualche esempio. franz falanga  

P.S. Mi è arrivato dal carissimo amico Giovanni Staltari una segnalazione che vi allego in fondo a questo messaggio, dove potrete notare che qui da noi in Italia ci sono fortunatamente ancora isole di buona musica.

https://youtu.be/tWJTVeT_5h4
Mina / E se domani



https://youtu.be/cUMoIsjbG5s
Ornella Vanoni / Samba della Rosa

https://youtu.be/jwRGGKaSZsM
Ornella Vanoni / Ma mi

https://youtu.be/5-dKY-hm9wI
Ornella Vanoni / Mi sono innamorata di te

https://youtu.be/oeriN6lgVo0
Milva / die Moritat


https://youtu.be/1FVNwbTmyWU
Milva / L’immensità di Don Backy

CARISSIMO FRANZ,

concordo sull'appiattimento  culturale e musicale ITALIANO.

Per questo t'invio 2 link dell'altra musica italiana:

facebook.com/italianbrassfestival/posts/929372680505627 
http://video.repubblica.it/edizione/firenze/firenze-100-musicisti-suonano-dall-arno-a-50-anni-dall-alluvione/247130/247240
UN ABBRACCIO DAL PROFONDO SUD
Giovanni

domenica 24 luglio 2016

PARLIAMO ANCORA DI MUSICA


 PARLIAMO DI MUSICA

Lo spazio dedicato alla musica jazz nelle televisioni nazionali e nei concerti pubblici è assolutamente esiguo, rispetto a quello dedicato a musica scadente se non addirittura pessima. Musica che si pasce di fumo, di musicisti vestiti in maniera ormai carnevalesca, di grandi stadi e di masse enormi di pubblico  che fa tutte le stesse mosse,  che batte il tempo in battere e che pensa all’unisono sempre le stesse cose. Rammento che non sto facendo di tutt’erba un fascio, sto solo parlando della “grande” maggioranza del pubblico giovanile. Gli eventi musicali ormai sono tutti diventati cloni di un unico stesso evento, dando luogo a grandi momenti di aggregazione, come tante pecore in gregge al pascolo. Naturalmente questa situazione abnorme, non mi stancherò mai di ripeterlo, è dovuta alla cancellazione praticamente definitiva del senso della storia in gran parte della società contemporanea.

Vi segnalo un capolavoro della grande musica jazz “Honeysuckle Rose” eseguito da Fat’s Waller e da Ella Fitzgerald con il mitico Count Basie, magnifici e magnifiche musiciste afroamericane alla faccia di quei razzistelli ignoranti da strapazzo che stanno portando la nostra società al disastro totale. Nessuno se ne accorge, o fa finta di non accorgersene, su nessun organo di stampa cartacea o televisiva se ne parla, finchè la barca va lasciala andare.

Scusatemi la rabbia, ma sono furibondo verso quelle generazioni e quelle categorie di persone che hanno permesso che ciò accadesse. Ciò ahimè detto, godiamoci questo incredibile brano, brano che dedico all’amico fraterno Nico Esposito da Bari pianista jazz di grande talento. franz falanga

https://youtu.be/_5JiD9yxL4U
Honeysuckle Rose / Fat’s Waller

https://youtu.be/_PMB-wgHM4Y
Honeysuckle Rose / Ella Fitzgerald & Count Basie


martedì 12 luglio 2016

QUANDO LA CANZOME ENTRA NELLA STORIA


 QUANDO LA CANZONE ENTRA NELLA STORIA

Capita, alle volte, che un brano musicale entri di diritto nella storia degli uomini. A dimostrazione di questa mia tesi, vi invio alcuni link emblematici. Nei primi due ascolterete un gruppo vocale straordinario contemporaneo “Ladyvette”. Straordinario perché queste tre ragazze contemporanee hanno ripreso alcuni motivetti italiani di tanti anni fa arrangiati in maniera straordinaria. Sono arrangiamenti per tre voci, ma ci sono alcuni momenti che vengono usate addirittura quattro o cinque voci nello stesso brano, ovviamente passando da un’armonia all’altra. Nel terzo e quarto link ascolterete Massimo Ranieri che canta due capolavori della canzone napoletana, che, meglio di qualsiasi manuale di storia contemporanea, trattano dell’emigrazione di milioni di Italiani fra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento. Basterà ascoltare una frase del testo: “e ce ne costa lacrime quest’America, a noi napoletani” per far capire che strazio immenso sta in chi è “costretto” ad emigrare. La stessa situazione dei giorni nostri. A voi le considerazioni da fare.  Nel quinto e sesto link ascolterete “làcreme napulitane” cantate da un duo contemporaneo di rara bellezza e un altro magnifico brano cantato da un altro cantante napoletano, Enzo Gragnianiello, che  mi sta nel cuore. Buon ascolto! franz falanga  

https://youtu.be/UCiQoYTqIu4
Ladyvette / Ho un sassolino nella scarpa

https://youtu.be/tKEr55Fd2dw
Ladyvette / Epopea del pelo superfluo

https://youtu.be/i97mwHcjhb8
Massimo Ranieri / Làcreme napulitane

https://youtu.be/WvcxKdtIpGw
Massimo Ranieri / Santa Lucia

https://youtu.be/iUhVTbg2Op8
Raiz + Mesolella  / Làcreme napulitane
e ne costa lacreme sta America a nuie napulitane

https://youtu.be/v90VMZ8FHh4
Enzo Gragnianiello

domenica 3 luglio 2016

FIORENZO CARPI





<<FIORENZO CARPI>>



Voglio continuare a farmi del male, ma va bene così. Chi si ricorda più di Fiorenzo Carpi? Siamo parlando di un musicista e del Piccolo di Milano. Io sono cresciuto ascoltando questa musica, queste parole e sognando una magnifica gioventù. Consiglio caldamente alle ragazze e ai ragazzi più giovani di ascoltarsi con estrema attenzione questi due link, forse arriverà loro qualche nascosto profumo. Non sono triste, sono solo immensamente incazzato. franz falanga


https://youtu.be/ypigNAWcQsk
Milva e Giorgio Strehler

venerdì 1 luglio 2016

VOGLIO FARMI DEL MALE DA SOLO


      VOGLIO FARMI DEL MALE DA SOLO

Non riesco a rassegnarmi, continuo a farmi del male da solo. Detto con altre parole ho una nostalgia infinita del buon gusto dei miei giorni felici, buon gusto che la società contemporanea sta mettendosi sotto i piedi. Ascoltate questi link e, sopra ogni cosa, la straordinaria intervista ad Armando Trovajoli, uno dei grandi musicisti italiani. Finalmente si parla di “Musica” e non di jazz o musica cosiddetta colta. Musica e basta. franz falanga

https://youtu.be/Fn6j2eOKLnk
Il Quartetto Cetra canta Kramer e Luttazzi

https://youtu.be/Jhv9aEbqnyk
Intervista storica ad Armando Trovajoli

https://youtu.be/sLqjpG7Ods0
Trovajoli suona Roma nun fà la stupida stasera

https://youtu.be/yadJGDXcvj4
2007 Trovajoli con orchestra

https://youtu.be/Yh6tQjmBovw
1966 Mina canta Trovajoli

domenica 26 giugno 2016

TRE MAGNIFICHE DONNE


 TRE MAGNIFICHE DONNE

Le parole non servono, ascoltate. franz falanga


https://youtu.be/_Vr5UosTzpk
Maria Pia De Vito / Rumba d’e scugnizze

domenica 19 giugno 2016

POTENZA DELLA MUSICA JAZZ


POTENZA DELLA MUSICA JAZZ

Vi mando quattro link molto interessanti. Riguardano il particolare periodo storico quando in Italia la Musica Jazz godeva di alta considerazione rivoluzionando di conseguenza la melensa musica di canzonette e tenorini leggeri dell’epoca. I primo due link sono del magnifico Fred Buscaglione, oltre tutto autore di grande ironia, il terzo di Renato Carosone della cui cultura jazzistica e della cui ironia non si discute, e, a riprova di ciò, il quarto link è Pianofortissimo dello stesso Carosone, eseguito dal mitico Stefano Bollani, uno dei grandi pianisti a livello mondiale. Buon ascolto! franz falanga

https://youtu.be/394kcPXRXwE
Fred Buscaglione / Wisky Facile

https://youtu.be/OOTBEj8K0Uc
Fred Buscaglione / il Dritto di Chicago

https://youtu.be/0Ha-nEqw-zA
Renato Carosone / Pianofortissimo

https://youtu.be/ySf5h114LVE
Stefano Bollani / Pianofortissimo


martedì 14 giugno 2016

LOUIS ARMSTRON & BING CROSBY



LOUIS & BING

Molti decenni fa Louis Armstrong, afroamericano, e Bing Crosby, un bianco americano, duettavano insieme con immensa simpatia. Ambedue in smoking. Questa è “la civiltà”. Ho detto “smoking”  perchè allora non c’era bisogno di mascherarsi da carnevale per affascinare il pubblico. Buon ascolto! franz falanga



 https://youtu.be/1EkhwikyML8
Basin Street
Louis Armstrong e Bing Crosby

domenica 12 giugno 2016

LA RAI


CONTINUIAMO A CIRCONDARCI DI BELLEZZA

_LA RAI_

Nei lontani anni sessanta la Rai aveva spettacoli di intrattenimento, teatrali, letterari di altissima qualità. Poi, lentamente, con il passar del tempo e con l’aiuto dei moderati, la Televisione di Stato, da altissima produttrice statale di cultura, si è omologata totalmente verso il basso.

All’oggi, nel migliore dei casi, nell’universo televisivo nazionale ci  sono le varie Isole dei Famosi dove le Signore delle Televisioni, si rotolano nel fango. Ciò detto torniamo al bello.

Vi invio tre magnifici link dove ascolterete e ammirerete la magnifica Mina quando canta i brani di Gorni Kramer e di Lelio Luttazzi, indimenticabili musicisti italiani, dei quali nessuno ne parla più.

https://youtu.be/6II-ItXz0so
Mina Canta Gorni Kramer

https://youtu.be/YnFcDwnLN08
Mina canta Lelio Luttazzi

https://youtu.be/_k1xpTALA2g
Mina canta “Che colpo di luna”

martedì 7 giugno 2016

Circondiamoci di bellezza



   

Circondiamoci di  bellezza.  Vi invio tre link di brani jazz. Il primo  suonato da Duke Ellington che ritengo molto speciale. La sua struttura è di una infinita semplicità, un normalissimo giro armonico e null’altro. Il secondo link è Charlie Mingus che suona Moanin’ e il terzo è l’intramontabile Take Five di Dave Brubeck. Buon ascolto quindi. franz falanga   


https://youtu.be/__OSyznVDOY
Charlie Mingus / Moanin’

https://youtu.be/vmDDOFXSgAs
Dave Brubeck 7 Take Five

venerdì 3 giugno 2016

LA PERFEZIONE



LA PERFEZIONE

Vi invio due link in cui potrete ascoltare la perfezione nella “musica”.  Nessun commento. franz falanga

 https://youtu.be/XXIu0MRuIQU
Mozart / Suonata numero 16 per pianoforte in Do magg.

https://www.youtube.com/watch?v=TKizWqpwBU8
Jazz Me Blues / Bobby Hackett & His Band

  

mercoledì 1 giugno 2016

VOLIAMO SEMPRE PIU' ALTO


VOLIAMO SEMPRE PIU’ ALTO

Torniamo ai deportati schiavi americani. Ebbene, lo ripeterò fino alla morte che in quel crogiolo di etnie diversissime l’una dall’altra, vigliaccamente malmenate, violentate, stuprate, è nato un fiore meraviglioso che si chiama Jazz. Vi allego tre link  emblematici della bellezza di questa musica universale, che mai i razzisti del Ku Klux Klan né i moderatissimi uomini dalla pelle bianca come il bianco degli occhi, mai sarebbero stati in grado di concepire.

Musica che ormai ha conquistato tutta la terra. Ascoltatevi con appassionata curiosità questi miei fratelli e tirate voi le considerazioni.

Quando queste persone meravigliose suonavano, la segregazione razziale in America si tagliava a fette, e, fatto estremamente interessante, è che questi miei fratelli non avevano bisogno di vestirsi da carnevale, come gli attuali musicisti  che suonano in mezzo a sbuffi di fumo e in mezzo a decine di migliaia di pecoroni contemporanei negli stadi per “imporre” a immense greggi di giovani la propria “Mòseca”.

Sia ben chiaro che i giovani sono sempre gli stessi, se sono diventati gregge, non lo sono diventati per colpa loro, ma sono stati presi per il culo giorno dopo giorno da chi ben conosciamo, che, portando avanti questo miserabile progetto, li ha resi così indifesi e così cloroformizzati. 

Spero di essere stato il più chiaro possibile. Ed ora ascoltate con alto spirito questi link di bellissima musica, suonati da bellissime persone !  franz falanga 

https://youtu.be/UyXtW700vQ8
Earl “Fatha” Hines spiega le sue tecniche pianistiche
partendo dal ragtime 

https://youtu.be/ufvOSpP3L7o
Earl Hines, Teddy Wilson, Art Tatum / Rosetta
Voliamo sempre più alto

https://youtu.be/ua0zcZuKBIA
Earl Hines e Teddy Wilson suonano All Of Me 

sabato 28 maggio 2016

LEONARD BERNSTEIN


 _LEONARD BERNSTEIN_

Fosse per me, renderei obbligatorio in Italia, a cominciare dalla elementari, l’ascolto delle  straordinarie conversazioni tenute alla fine degli anni cinquanta da Leonard Bernstein. Vi propongo un’ora straordinaria. Ascoltate con attenzione e vi accorgerete quante cose è possibile imparare da questo impareggiabile direttore d’orchestra. Il pubblico presente a queste lezioni, in teatro, era composto da ragazzine e ragazzini con i loro genitori. Una vera sciccheria. In Italia musicisti capaci di parlare in maniera affascinante ai giovanissimi ce ne sono fin che ne volete. Buon ascolto! franz falanga

https://youtu.be/_WMNcdCWHDk
Leonard Bernstein / Che cosa è la musica classica

mercoledì 25 maggio 2016

Jazz sciccoso


_JAZZ SCICCOSO_

Nel 1930 Hoagy Carmichael (quello di Polvere di Stelle”) scrisse un delizioso brano, Lazy River. Ve lo invio in cinque interpretazioni una diversa dall’altra ma tutte di assoluta sciccosità! franz falanga

https://youtu.be/rQwCi8f3iuk
1930 / Lazy River / Hoagy Carmichael

https://youtu.be/cJBAmeowNeU
Lazy River / Louis Armstrong

https://youtu.be/QH1e6G0K3Pk
Lazy River / Mills  Brothers

https://youtu.be/Z8Qk4khPEEY Lazy River  / Louis Prima

https://youtu.be/9k6IrZ6ITyE
Lazy River / Dean Martin & Mills Brothers

domenica 22 maggio 2016

HORACE SILVER



  JAZZ PER _PANNELLA_

Il mio fratello barese nel jazz, Nicola Esposito, insigne pianista jazz, mi ha chiesto di ricordare musicalmente Marco Pannnella. Non ho nessun problema, anche se con Pannella su parecchie cose non ero d’accordo, per esempio di quando parlava con simpatia di B. Resta il fatto che senza di lui chissà quando saremmo arrivati all’aborto e al divorzio, e questo basta e avanza. Il resto non mi interessa più di tanto ed eccovi dunque qui un link del 1976 del gruppo di Horace Silver ad Umbria jazz. Due anni prima, lo avevo ascoltato a Pescara quando eravamo andati a suonare al Festival del Jazz di Pescara. Non è molto facile da capire, ma questo è il jazz bellezze! franz falanga

https://youtu.be/jzcgAaWK5GM
1976 / Umbria Jazz Horace Silver