mercoledì 1 giugno 2016

VOLIAMO SEMPRE PIU' ALTO


VOLIAMO SEMPRE PIU’ ALTO

Torniamo ai deportati schiavi americani. Ebbene, lo ripeterò fino alla morte che in quel crogiolo di etnie diversissime l’una dall’altra, vigliaccamente malmenate, violentate, stuprate, è nato un fiore meraviglioso che si chiama Jazz. Vi allego tre link  emblematici della bellezza di questa musica universale, che mai i razzisti del Ku Klux Klan né i moderatissimi uomini dalla pelle bianca come il bianco degli occhi, mai sarebbero stati in grado di concepire.

Musica che ormai ha conquistato tutta la terra. Ascoltatevi con appassionata curiosità questi miei fratelli e tirate voi le considerazioni.

Quando queste persone meravigliose suonavano, la segregazione razziale in America si tagliava a fette, e, fatto estremamente interessante, è che questi miei fratelli non avevano bisogno di vestirsi da carnevale, come gli attuali musicisti  che suonano in mezzo a sbuffi di fumo e in mezzo a decine di migliaia di pecoroni contemporanei negli stadi per “imporre” a immense greggi di giovani la propria “Mòseca”.

Sia ben chiaro che i giovani sono sempre gli stessi, se sono diventati gregge, non lo sono diventati per colpa loro, ma sono stati presi per il culo giorno dopo giorno da chi ben conosciamo, che, portando avanti questo miserabile progetto, li ha resi così indifesi e così cloroformizzati. 

Spero di essere stato il più chiaro possibile. Ed ora ascoltate con alto spirito questi link di bellissima musica, suonati da bellissime persone !  franz falanga 

https://youtu.be/UyXtW700vQ8
Earl “Fatha” Hines spiega le sue tecniche pianistiche
partendo dal ragtime 

https://youtu.be/ufvOSpP3L7o
Earl Hines, Teddy Wilson, Art Tatum / Rosetta
Voliamo sempre più alto

https://youtu.be/ua0zcZuKBIA
Earl Hines e Teddy Wilson suonano All Of Me