martedì 22 marzo 2016

ARCHITETTURA E MUSICA



 

ARCHITETTURA E MUSICA

 

Ed ora permettetemi di raccontarvi una cosa che mi è parsa di grande interesse, sia nel campo dell’architettura che in quello musicale. Come alcuni di voi sapranno, è da diversi decenni che piloto un mio studio sulle invarianti nell’architettura. Non sto qui a tediarvi raccontandovele ma ho degli esempi musicali molto interessanti che vi permetteranno di entrare tranquillamente   nell’argomento.  Il primo link già lo conoscete, ve l’ho inviato qualche giorno fa, il secondo che conoscerete certamente, è il primo movimento della Sinfonia numero 5 di Beethoven.

Ma torniamo all’architettura. L’ottava invariante da me individuata, così recita: “nel linguaggio dell’architettura, indipendentemente dal periodo temporale, studiare come è stato risolto strutturalmente e/o formalmente, o come si può risolvere, il caso in cui due materiali diversi siano in contatto fra loro, avendo stessa direzione e verso differente.”

Qualche mese fa l’architetto  Massimo De Faveri che attualmente lavora in Australia, alle dodici invarianti attualmente individuate ha aggiunto una sua tredicesima che così recita:

“nel linguaggio dell’architettura, indipendentemente dal periodo temporale, studiare come è stato risolto strutturalmente e/o formalmente, o come si può risolvere, il caso in cui due materiali con texture diverse siano in contatto fra loro, avendo stessa direzione e verso differente”.

 

Questo il fatto.

Queste le mie considerazioni:

Sono arciconvinto che momenti invarianti siano certamente presenti anche nei fenomeni creativi altri dall’architettura, chessò musica, cinematografia, letteratura, scultura, pittura, design, eccetera. Se ascoltiamo sia Morricone che Beethoven ci accorgeremmo che i due brani sono ambedue formati da una lunga sequenza della piccola frase iniziale che, pur restando sempre la stessa, ha texture musicali, armoniche e di impasto sempre differenti. Sono molto contento per questa mia considerazione che non avrei potuto assolutamente fare senza l’individuazione della tredicesima invariante in architettura fatta dall’ottimo amico architetto Massimo De Faveri. franz falanga   

 


https://youtu.be/_4IRMYuE1hI
Primo Movimento quinta sinfonia
Ludwig van Beethoven